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Programmazione dal 4 al 10 Gennaio


 “IL RAGAZZO INVISIBILE: SECONDA GENERAZIONE”

  • SALA GROUCHO:  dal 5 al 7/1 15.15 – 17.00 – 20.30 – 22.15 + dall’ 8 al 10/4 16.00 – 18.00 – 20.00 – 21.45

di Gabriele Salvatores, con Ludovico Girardello e Kseniya Rappoport

Per il timido Michele, protagonista di Il ragazzo invisibile: Seconda generazione, non è facile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di avere doti “speciali”, di essere uno Speciale. Eppure, ormai sedicenne, Michele Silenzi vive un’adolescenza turbolenta come molti dei suoi coetanei, non solo per i traumatici eventi del passato, ma per il carico delle relazioni che si fanno più complesse: con gli adulti, in particolare con la madre Giovanna , e con la ragazza dei suoi sogni, dolorosamente innamorata di un altro. Solo, infelice, arrabbiato col mondo, la vita di Michele prende una piega inaspettata quando vi irrompono improvvisamente la misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.


“WONDER”

  • SALA CHICO: 15:30 – 17:45 – 20:00 – 22:15 

Stephen Chbosky, con Julia Roberts e Owen Wilson

L’omonimo libro bestseller di R.J. Palacio in poco tempo è diventato un caso letterario in tutto il mondo, un esempio concreto e cartaceo dell’assunto “mai giudicare un libro dalla copertina”, né un bambino dal suo aspetto. L’adattamento cinematografico di Wonder vede il giovanissimo Jacob Tremblay(Room) nel ruolo del protagonista August “Auggie” Pullman, bambino affetto dalla Sindrome di Treacher Collins (malattia congenita dello sviluppo craniofacciale) in procinto di frequentare la quinta elementare in una scuola pubblica locale. Costretto precedentemente a studiare a casa a causa dei numerosi interventi chirurgici al viso, è la prima volta che August si unisce a una classe di coetanei, mangia alla mensa della scuola o parte in campeggio coi compagni. Nonostante le preoccupazioni di mamma Isabel (Julia Roberts) e papà Nate (Owen Wilson) sostiene gli sguardi curiosi e diffidenti degli studenti con fierezza e dignità, facendo il suo ingresso nella scuola pubblica come un supereroe, o piuttosto come un astronauta deciso a piantare la sua bandiera in un mondo distante e inesplorato. Mentre la famiglia, i nuovi compagni di classe e tutti quelli intorno a lui si sforzano per accettarlo, lo straordinario viaggio di Auggie li unirà tutti dimostrando che non puoi omologarti quando sei nato per distinguerti.
Dopo un anno, fatto di momenti difficili, divertenti e bellissimi, Auggie e tutti quelli intorno a lui, si ritrovano cambiati dalle cose che più contano: l’amicizia, il coraggio e la scelta quotidiana di essere gentili verso chiunque incontri sul tuo cammino. La storia di un bambino di 10 anni nato con una deformazione facciale, diventa uno sguardo allargato su cosa significa essere umani.


“LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE”

  • SALA HARPO:   17:30 – 19:30 – 21:30 

di Woody Allen, con Kate Winslet e Justin Timberlake

Firmato dall’eclettico Woody AllenLa Ruota delle Meraviglie (Wonder Wheel) ha come sfondo la pittoresca Coney Island, con la spiaggia, la passerella e le scintillanti attrazioni lungo il litorale.
1950, le vite di quattro personaggi si intrecciano ai piedi della celebre ruota panoramica costruita negli anni venti: quella dell’imbronciata e malinconica Ginny , ex attrice emotivamente instabile, ora cameriera presso un modesto ristorante di pesce; di suo marito Humpty , rozzo manovratore di giostre; del giovane Mickey , un bagnino di bell’aspetto che coltiva aspirazioni da commediografo; e della ribelle Carolina, la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell’appartamento del padre per sfuggire a un gruppo di spietati gangster che le dà la caccia.
La pittoresca boardwalk fa da sfondo a un racconto fatto di fragili speranze e nuovi sogni, passione e tradimenti, corteggiamenti nervosi e impacciati in puro stile Allen, in un clima di inganno e tensione che stride con le luci delle giostre, l’ilarità e la spensieratezza dei bagnanti. A complicare la situazione l’intromissione sgradita (solo ai personaggi del film) di Max Casella, Steve Schirripa e Tony Sirico.

Con La Ruota delle Meraviglie, Woody Allen torna negli Stati Uniti per la terza volta di fila dopo Irrational Man e Café Society, a soli tre anni dalla fine di una sorta di tour spaziotemporale che l’ha portato ripetutamente in Europa. Dalla Barcellona di qualche anno fa (Vicky Cristina Barcelona, 2008) alla Londra contemporanea (Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, 2010), dalla Parigi animata dai Roaring Twenties (Midnight in Paris, 2011) alla Roma dei nostri giorni (To Rome with Love, 2012), per finire sulla Costa Azzurra dei primi anni ’30 (Magic in the Moonlight, 2014). Un girovagare che solo un esperto ritrattista dell’animo umano come Allen avrebbe potuto arricchire di personaggi tanto tormentati e scombussolati quanto affascinanti.


“50 PRIMAVERE”

  • SALA HARPO: 15:45 (dal 5 al 7/1 anche 18.45)

di Blandine Lenoir, con Agnes Jaoui e Thibault de Montalembert

Aurore Tabort (Agnes Jaoui), protagonista di 50 primavere, sta attraversando un periodo difficile: separata dal marito, ha appena perso il lavoro; a 50 anni deve sopportare le caldane della menopausa e sostenere sua figlia durante la gravidanza. Con l’aiuto delle figlie e della sua migliore amica, Aurore riesce a non perdere la testa, almeno fino a quando non si imbatte per caso nel grande amore della sua adolescenza. Una storia di rinascita e seconde occasioni che vede una donna matura uscire dal suo angolino e reclamare a gran voce il suo posto nel mondo.

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