Programmazione dal 12 al 18/7


“UNA LUNA CHIAMATA EUROPA”

  • 16.30   

di Kornél Mundruczó, con Merab Ninidze e Zoltán Mucsi

Un giovane migrante si fa sparare addosso mentre sta attraversando illegalmente la frontiera. In seguito al suo ferimento, Aruyan scopre di aver acquisito il dono della levitazione. Rinchiuso in un campo di rifugiati, riesce a scapparne con l’aiuto del Dr Stern che spera di poter sfruttare il suo straordinario potere. I due prendono la fuga in cerca di soldi e sicurezza, inseguiti dal direttore del campo. Affascinato dall’incredibile dono di Aryan, Stern decide di scommettere tutto su un mondo dove anche i miracoli sono in vendita.


“HOTEL GAGARIN”

  • 19.30

di Simone Spada con Claudio Amendola, Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova

Cinque italiani, spiantati e in cerca di un’occasione, vengono mandati a girare un film in Armenia. Appena arrivati scoppia una guerra e il sedicente produttore sparisce con i soldi. Abbandonati all’Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un’originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare. Una commedia divertente, poetica e sgangherata come i suoi protagonisti, che parla di sogni, di cinema e di incontri.


“BENVENUTO IN GERMANIA!”

  • 21.15

di Simon Verhoeven, con Senta Berger e Heiner Lauterbach

Angelika, una professoressa da poco in pensione, decide, contro il parere dello scettico marito Richard, di ospitare a casa un rifugiato. Così il giovane nigeriano Diallo si trasferisce nella famiglia Hartmanns. Da qui nascono una serie di vicende, complicazioni e momenti esilaranti: il trambusto non solo stravolge la vita dei due, ma anche quella dei figli Philip e Sophie, ormai adulti. La sopravvivenza del loro matrimonio e le possibilità di integrazione di Diallo sono messe a dura prova. Nonostante il caos, resta la speranza che la famiglia ritroverà la sua stabilità, tranquillità e pace come il resto della Germania.


“OMICIDIO  AL CAIRO”

  • locandina19.30  21.15

di Tarik Saleh, con Fares Fares e Mari Malek

Noredin Mustafa è un detective corrotto della polizia de Il Cairo. Sta seguendo il caso di una cantante trovata uccisa in una stanza dell’hotel Nile Hilton, e ben presto scopre la relazione segreta della donna con il proprietario dell’albergo, ricco imprenditore e membro del parlamento. Durante la ricerca dell’unico testimone, una cameriera sudanese senza permesso di soggiorno, a Noredin viene brutalmente ordinato di archiviare il caso. Il detective tuttavia non demorde e l’indagine conduce ad un’élite di “intoccabili” che gestisce il paese, immune alla giustizia…


“1945”

versione in lingua originale con sottotitoli in italiano

  • 5478516.00  17.45  21.30

di Ferenc Torok, con Péter Rudolf e Eszter Nagy-Kalozy

In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l’altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe occupazioniste sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall’arrivo dei due ebrei. In tutta la comunità si diffondono rapidamente la paura e il sospetto che i tradimenti, le omissioni e i furti, commessi e sepolti durante gli anni di conflitto, possano tornare a galla.


“RESINA”

  • 16.00  17.45  19.30

di Renzo Carbonera, con Maria Roveran e Thierry Toscan

La giovane violoncellista Maria è delusa dallo spietato mondo della musica. Ritorna al paesino di montagna delle sue origini, una piccola enclave isolata dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui trova una situazione familiare complessa e una piccola comunità alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico. Quasi per caso, o forse perché è impossibile non trovarsi all’unico bar della piazza, Maria entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno. In realtà ora il tutto è in completo disarmo, affidato a una manciata di strampalati ubriaconi da bar, e Quirino è l’unico di loro a non volersi arrendere all’evidenza: sogna ancora di partecipare a un fantomatico concorso canoro, in grado di riportarli all’antico splendore. Per fare questo chiede aiuto a Maria, e lei accetta la sfida perché sotto sotto cerca un modo per riavvicinarsi al mondo della musica. Un caleidoscopio di personaggi tinge di ironia e ritmo il racconto di un piccolo mondo, alle prese con lo spauracchio del cambiamento climatico, e con la determinazione di Maria. Ne emerge la storia di una giovane donna in un mondo di uomini.

 

Annunci